La danza orientale, detta anche danza del ventre, indica la danza classica orientale originaria del Medio-Oriente e dei paesi arabi, che nel corso degli anni è andata a diffondersi in tutto il mondo.

Le origini di questa danza sono molto antiche, i suoi movimenti rotatori e sinuosi richiamano gli antichi culti religiosi legati alla dea Madre, dunque alla terra, alla fertilità, alla figura della donna che dà la vita. Per questo molti stili di questa danza sono legati alla femminilità ed in passato sono stati praticati solamente dalle donne. Si racconta che essa venisse danzata in cerchio intorno alla partoriente dalle altre donne che partecipavano simbolicamente alla messa alla luce del nascituro, o ancora che fosse utilizzata durante le festività agricole per propiziare un buon raccolto.

Si tratta dunque di una danza che nasce con le donne, per le donne, che non va associata esclusivamente alla sensualità e che non ha nulla a che vedere con la concezione comune secondo cui essa sia uno spettacolo per allietare gli uomini. Per sfatare tale errata considerazione è importante eseguire questa danza autenticamente, nelle sue diverse articolazioni stilistiche, senza cadere nel kitsch, affinchè non si perda la magia, la bellezza, l’allegria e l’eleganza che essa evoca.

Oltre alla sua bellezza, quest’antica arte porta con sè numerosi benefici per il corpo e per la mente. Sul piano fisico produce effetti benefici a livello della circolazione sanguigna, del transito intestinale, dei dolori mestruali e di quelli della colonna vertebrale. A livello psicologico i vantaggi ottenibili sono stati spesso indicati in termini di rilascio delle tensioni, di acquisizione di una maggiore sicurezza e consapevolezza corporea ed espressiva, di un senso di riscoperta della femminilità, di stimolo di emozioni positive.

Anche la musica su cui si balla la danza orientale possiede alcune peculiarità. Il cuore della musica orientale batte ritmi distensivi, pacificanti e tranquilli ma al contempo rallegranti, che attivano facilmente una risonanza sui nostri ritmi fisiologici che tendono ad entrare in sintonia con essi. Diversi studi neuropsicologici, hanno evidenziato, inoltre, come in tali melodie le combinazioni sonore inarticolate e talvolta ripetitive stimolino la creatività dell’inconscio attraverso l’attivazione di diverse aree dell’emisfero cerebrale destro, deputato alle attività immaginative.Questi aspetti benefici, legati ad una vera e propria forma di espressività artistica, sono stati il motivo per cui una la danza orientale è stata anche definita danza della poesia.

LA PRESENTAZIONE GRATUITA DEL  CORSO SI TERRA’ IL 22 MARZO 2017 ALLE ORE 19.00 PRESSO LA SEDE DI QUI E ORA, VIA PASUBIO 27 CAGLIARI.

Il corso avrà inizio il mercoledì successivo, 29 marzo dalle 19.00 alle 20.30 e proseguirà ogni mercoledì per un totale di 15 appuntamenti.

Il corso è promosso e organizzato da Qui e Ora Associazione Culturale e Pedagogica.

Il corso rivolto a chi si vuole addentrare nei primi passi di questa magica danza è condotto da Guendalina Puddu. Ballerina di danze orientali che ha cominciato la sua formazione nel 1997 con un lungo studio della danza classica durato fino al 2010, presso la Scuola di danza El Cisne di Carbonia con i Maestri Sandro Arrigoni e Barbara Arrigoni, i quali l’hanno portata ad approfondire e coltivare questa passione dal 2010. Attualmente prosegue la sua formazione presso la Scuola di danza Noyeleh Danze Academy di Cagliari con la maestra Marta Pisano. Il suo percorso di studi comprende diversi stages intensivi con maestri di fama internazionale; per citarne alcuni: Alfonso Paganini, Tuccio Rigano nell’ambito della danza classica e Yamil Annum, Saida Bellydancer, Monique Neith, Amir Thaleb, Jillina nell’ambito della danza orientale.

Il costo dell’intero ciclo di lezioni è di 110 euro + 10 euro di tessera associativa, l’importo è pagabile anche in 3 rate.

Per informazioni e iscrizioni scrivi a qui.eora@libero.it o chiama i numeri:

3270544471

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