In mezzo ad una folla di numeri, 1, puntando il dito verso il cielo come a cercar l’approvazione di Gesù, esclama: “qui c’è qualcuno che si è comportato molto male!”
6 sentendosi subito in colpa, con atteggiamento ansioso e preoccupato, prima tossisce e poi bisbiglia gentilmente: “perdonatemi, perdonatemi, non ne sono tanto sicuro ma forse sono stato io !!!
Interviene subito 8 con la voce grossa: “chi osa incolpare qualcuno deve vedersela prima con me!!!!” E incazzato dà un pugno su un tavolo. Segue un minuto di silenzio in cui 8 si sente forte come un Re e tutti gli altri si sentono coglioni.
2 credendosi in obbligo di salvare la situazione imbarazzante che si è venuta a creare si convince che qualcuno ha sicuramente bisogno di lui e si offre, con le braccia aperte, splendidamente, dicendo: “c’è qualcuno che necessita del mio aiuto?”
6 che nel frattempo ha risollevato lo sguardo, inizia a scrutarlo intensamente negli occhi e aggrottando le sopraciglia pensa tra sé e sé: “uhm … qui mi si vuole fregare, meglio non fidarmi!” E, mentre pensa, sorride.
A quel punto, in quel clima di sospetto, quando la situazione si sta per fare davvero troppo tesa interviene 7 scoppiando in una fragorosa risata, quasi isterica. Vorrebbe piangere ma ride.
4 lo fulmina con lo sguardo e tra il melodrammatico e l’incazzo afferma: “non c’è nulla da ridere!! Qui c’è gente che sta soffrendo!” Mentre dice la parola “soffrendo” sembra posseduto da un piacere mistico e gode. Gode tanto. Proprio tanto. E per un attimo non si sente più solo. Ma poi l’orgasmo svanisce e lui ne sente la nostalgia.
5, che osserva in disparte tutta la scena con la paura di essere coinvolto in queste beghe tra umani , decide di starsene per i cazzi suoi facendo finta di niente. Impassibile. Immobile. In ascetico silenzio. Nessuno lo guarda ma lui guarda tutti e nella sua testa affiora un pensiero intelligente : “quanto è stupida questa gente!
Ehy Ehy ragazzi! Risolviamo subito il problema che io fra cinque minuti ho da fare!” dice 3 guardando 9 che non aveva ancora parlato.
9 con il suo punto interrogativo piantato sulla fronte, risvegliandosi da un sonno profondo, sbadigliando dice: “boh! Io … veramente … son d’accordo con tutti! Facciamo pace?”

Roberta Sirigu (2015) – Giocando con l’Enneagramma. Qui e Ora Associazione Culturale Pedagogica, Cagliari.

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